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IL Dietista

 

 

IL DIETISTA IN ITALIA

Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1984) il dietista è l' addetto sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.

 

 

IL DIETISTA IN EUROPA

La Federazione delle Associazioni dei Dietisti Europei (EFAD) ha stabilito il dietista "Una persona con una qualifica legalmente riconosciuta in nutrizione e dietetica che applica la scienza della nutrizione all'alimentazione e all'educazione di gruppi di persone e di individui sia in stato di salute, sia di malattia".

 

 

La professione di dietista ha una definizione ufficiale stabilita dall'Ufficio Internazionale del Lavoro con sede a Ginevra, è classificata tra le professioni paramediche ed è stata inserita nel gruppo di Codice 0.69.

 

 

1)  COME SI DIVENTA DIETISTA

 

Per  diventare Dietista bisogna  conseguire  la Laurea di 1° livello in Dietistica.

I corsi di laurea sono a numero chiuso.

Il Corso è di tipo teorico – pratico, ha una durata di tre anni e prevede l’obbligo della frequenza.

L’ esame finale ha valore di Esame di Stato Abilitante all’esercizio della professione.

Per maggiori informazioni consultare: www.miur.it

Selezionare UNIVERSITA’, poi cercare “offerta formativa” ed infine “classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche (SNT/3)“.

 

 2)  IL  DIETISTA: RIFERIMENTI LEGISLATIVI

 

-  Profilo Professionale  (D. M. n° 744  del 1994)

Definisce giuridicamente il ruolo professionale e gli atti di competenza.

 

-  Legge n° 42 del 26 Febbraio 1999

Definisce il campo di attività di ogni professionista, l’accesso alla formazione post-base, l'equipollenza al Diploma Universitario dei titoli pregressi, prevede l’emanazione di decreti per il riconoscimento dell’autonomia professionale.

 

-   IL D.M  20 luglio e 27 luglio 2000

Definisce l’equipollenza dei titoli pregressi.

 

-   Legge n° 251  del 10 agosto 2000

Prevede la laurea per tutte le professioni sanitarie.

 

-   D.M.  10 luglio 2002 

Definisce l’equipollenza dei titoli pregressi.

 

-  Decreto Legge  2 Aprile 2001 sulle Classi di  Laurea

Gazzetta Ufficiale 5 giugno 2001 N° 128: prende avvio anche per il Dietista il nuovo sistema formativo universitario che prevede due Livelli di lauree.

 

Laurea  di 1° livello: sostituisce il  Diploma Universitario per la formazione di base corrispondente al Profilo Professionale.

 

Laurea  di  2° livello: apre la possibilità di approfondimento degli studi  di base verso ambiti di maggiore responsabilità per funzioni dirigenziali e ambiti di carriera universitaria volti alla didattica e alla ricerca.

 

 

 3)   LA “STORIA” DELLA PROFESSIONE  

 

Approvazione del Profilo Professionale (D.M. n.744 del 1994).

Il Profilo traccia in modo corretto le competenze della figura professionale e ne delinea chiaramente il confine con quelle della figura medica e di altri Operatori Sanitari nel rispetto reciproco delle specifiche competenze professionali.

 

È importante sottolineare aspetti importanti del Profilo quali:

 

-  l’ampiezza e la completezza degli atti professionali;

 

-  l’inserimento della figura in aree di intervento innovative quali “il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare”  e “la nutrizione per comunità di sani”;

 

-  la possibilità di svolgere attività in regime libero-professionale;

 

-  l’identificazione degli ambiti di autonomia e responsabilità professionali (con particolare riferimento al  rapporto con il medico);

 

-  il livello universitario della formazione

 

Il Profilo Professionale, così come formulato, illustra in modo esauriente le specificità professionali del dietista rivolte alla dietoterapia e all’alimentazione del soggetto sano, anche sotto il profilo igienico-sanitario nel rispetto della normativa vigente.

 

 

 

 

Per accedere al Corso di Laurea di 1° livello in Dietistica, è necessario superare un test d’ingresso, comune a tutte le professioni sanitarie (infermieri, FKT,......).

 

Il Corso di Laurea è a numero chiuso (15-25 iscritti, a seconda delle indicazioni date ogni anno dal Ministero per la Ricerca e l’Università - MIUR).

Il bando di solito esce ad Agosto.

Il concorso si tiene a Settembre.

 

Vi è l’obbligo di frequenza sia alle lezioni che ai tirocini pratici.

 

  

  

Non esistono Corsi di Specializzazione per i Laureati in Dietistica.

Il Corso di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione è riservato a laureati in Medicina e Chirurgia (indirizzo di nutrizione clinica) in Scienze Biologiche, Farmacia (indirizzo di Nutrizione Applicata), in Chimica, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Medicina Veterinaria, Scienze delle Preparazioni alimentari, Scienze e Tecnologie Alimentari .

 

Il laureato in Dietistica può iscriversi ai corsi di Laurea Specialistica specifici per i CLUPS (corsi di laurea universitari per le professioni sanitarie); sono necessari 5 anni di esercizio della professione di Dietista in struttura riconosciuta dal SSN.

 

 

Un laureato in Dietistica può accedere alla 3a tipologia di corso: Specialistica nella Scienza delle Professioni Sanitarie tecniche - area tecnico assistenziale.

 

Il conseguimento della Laurea Specialistica di 2° livello non comporta una maggiore professionalità nell’ambito della professione di Dietista, ma consente l’accesso alla dirigenza nel SSN.

 

Vi è anche la Laurea Specialistica in “Scienze della Nutrizione Umana” (attiva presso la 2a Università di Roma “Tor Vergata”) che per un laureato in Dietistica ha minore interesse. E’ infatti destinata ai laureati dei C.L. delle Facoltà di Scienze ed Agraria che vogliano acquisire quella competenza nella Nutrizione Umana che i laureati in dietistica dovrebbero già avere.

 

 

Regolamento didattico

 

Definizione degli obiettivi formativi

 

I laureati del corso di laurea in Dietistica devono essere dotati:

 

delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie per l'esercizio della professione di Dietista nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

 

A tal fine il corso di laurea in Dietistica prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre anni di corso, comprensivi di attività didattica formale (ADF), di attività didattica opzionale (ADO), di attività formativa professionalizzante e di tirocinio (per non meno di 52 crediti) volte alla maturazione di specifiche capacità professionali.

 

Gli obiettivi formativi generali del corso di laurea in Dietistica sono:

 

-  l’acquisizione di una adeguata preparazione nelle discipline di base e cliniche, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano nell’età evolutiva, adulta e geriatrica sui quali si focalizza l’intervento nutrizionale;

 

- la conoscenza dei fondamenti della scienza dell’alimentazione, della nutrizione e della dietetica;

 

- la capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;

 

- la  conoscenza delle dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali correlate alla dietetica e nutrizione per la comunità e per l’individuo;

 

- la capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell'economia sanitaria;

 

- la conoscenza di almeno una lingua dell’unione europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza, e per lo scambio di informazioni generali.

 

 

Nell'ambito della professione sanitaria del Dietista, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 744 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono competenti per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari, nel rispetto della normativa vigente.

 

 

I laureati del corso di Laurea in Dietistica, pertanto, devono possedere le seguenti competenze professionali, la cui acquisizione costituisce obiettivo qualificante del corso di studio:

 

- organizzazione e coordinamento delle attività specifiche relative alla nutrizione in generale e alla dietetica in particolare;

 

- collaborazione con gli organi preposti alla tutela dell'aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione;

 

- elaborazione, formulazione ed attuazione delle diete per le diverse patologie e contro dell'accettabilità da parte del paziente;

 

valutazione dello stato nutrizionale di individui sani e malati ed eseguono indagini sulle abitudini alimentari di singoli individui e di gruppi di popolazioni;

 

- collaborazione con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;

 

- studio ed elaborazione della composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianificazione dell'organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;

 

- attività didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli Studenti in tirocinio;

 

- attività didattico-educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta, tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione.

 

 

Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinati da un dietista appartenente al più elevato livello formativo previsto per lo specifico profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo.

 

Tale attività è finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi professionalizzanti:

 

 A)    esecuzione di indagini alimentari:

 

- scelta, somministrazione e interpretazione delle diverse indagini alimentari (per stima, misura o ricordo);

 

- rilevazione delle abitudini alimentari tenendo conto delle caratteristiche di validità e riproducibilità degli strumenti di indagine utilizzati;

 

B)    valutazione dello stato nutrizionale:

 

- esame clinico del paziente;

 

- valutazioni bioumorali;

 

- esami strumentali (plicometria, impedenziometria ecc…).

 

 

C)      dietoterapia:

 

- utilizzazione  delle  “Tabelle di composizione degli alimenti”;

 

- calcolo del metabolismo basale e del dispendio energetico;

 

- utilizzazione dei LARN e delle Linee Guida per una sana e corretta alimentazione;

 

- interpretazione delle raccomandazioni nutrizionali per le diverse patologie;

 

- elaborazione e somministrazione di diete in base ad età, stati  fisiologici e principali patologie (metaboliche, pediatriche, nefrologiche, gastroenteriche e chirurgiche);

 

- educazione alimentare con particolare riguardo agli alimenti consentiti e da evitare nelle varie intolleranze alimentari (intolleranza alle proteine del latte vaccino e/o soia, diete elementari, celiachia ecc…);

 

- applicazioni della nutrizione artificiale;

 

- capacità di programmare e gestire interventi dietetico-nutrizionali nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), collaborando attivamente con équipe multidisciplinari.   

 

D)      nutrizione preventiva:

 

- partecipazione all’elaborazione di progetti di educazione alla salute e di indagini epidemiologiche nutrizionali;

 

- utilizzo di tecnologie informatizzate per l’elaborazione di dati raccolti a livello individuale o di gruppo.

 

E)      ristorazione collettiva:

 

- studio ed elaborazione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazioni con diverse caratteristiche (bambini, anziani, sportivi, ecc…);

 

- pianificazione dell’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati.

 

Giuseppe Faretra

Dietista ©